Lui è il mio punto fermo, è il pianeta intorno al quale io ruoto come un satellite inquieto.
Tu sei una meteora, scintillante, difficile da fermare, figurarsi da prendere, e come una meteora sei apparso e svanito in un momento.
Lui mi accetta come sono, con i miei difetti e le mie contraddizioni, è sempre accomodante e disposto al dialogo ed al ragionamento.
Tu da me non accetti nulla e devi sempre prevalere, vuoi che tutto ruoti attorno a te, e non ascolti mai le ragioni altrui.
Lui mi ama,
Tu ti lasci amare.
Lui mi fa ridere.
Tu mi hai solo fatto piangere.
Due mondi differenti, dei quali non sapevo fare a meno, vivendo con uno la quotidianità e con l'altro i miei sogni.
Ma quando i sogni sono diventati incubi, è stato necessario fare una scelta, facile indovinare quale.
Ora ti lamenti come un bambino, piagnucoloso, viziato, egoista ed egocentrico.
Perché le nostre strade si sono incrociate?
Uno degli innumerevoli scherzi dell'esistenza.
Ora non siamo altro che due binari che scorrono paralleli, destinati a non convergere mai più.
